martedì 11 settembre 2012

Fumetti: L'UOMO RAGNO



La nascita dell'Uomo Ragno è ben più complessa ed intricata di quanto non sia stato raccontato. Nel 1953 Jack Oleck e Charles Clarence Beck idearono per la Harvey Comics, allora supervisionata da Joe Simon, vecchio collaboratore di Kirby, un personaggio chiamato Spiderman.  A causa del proliferare di -man (Superman, Batman, ...), Simon decise di cambiare nome al personaggio che divenne Silver Spider: così cambiato venne proposto a Sid Jacobson. Questi propose altri cambiamenti, come l'agilità ragnesca e la possibilità di volteggiare tra i palazzi tramite una ragnatela. Nonostante queste modifiche il personaggio non venne mai pubblicato.

Per riparlarne si dovette attendere il 1959 quando lo stesso Simon, questa volta per la Archie Comics, propose a Kirby The Fly, un adattamento del concetto base di Silver Spider. In sintesi il personaggio, un adolescente di nome Tommy Troy, orfano, era in grado, grazie al possesso di un anello magico, di diventare un supereroe adulto dotato di mistici e fantastici poteri. Mentre, però, nel caso di Silver Spider si limitavano ad una super-forza ed alla possibilità di spiccare grandi salti, The Fly aggiungeva anche l'agilità ragnesca, la possibilità di arrampicarsi sui muri ed un sesto senso in grado di avvisarlo dei pericoli. Neanche questo supereroe venne pubblicato.

Kirby, che per quel personaggio aveva già realizzato cinque tavole di prova, decise allora di riproporre quel vecchio tentativo, riportato per l'occasione al suo nome originale, Spiderman, alla Marvel ed a Lee nel 1962, apportando alcune aggiunte, come la pistola lanciaragnatele. Come lo stesso Ditko ebbe modo di rivelare in un articolo del 1990, queste prime cinque tavole furono presenti negli archivi Marvel fino alla fine degli anni settanta. La storia, che si apriva con Spiderman in costume (sostanzialmente il costume attuale, ma con in più un cinturone porta-oggetti e con in meno la parte inferiore della maschera) raccontava di un adolescente orfano, che viveva insieme alla zia, una simpatica e gentile signora, e allo zio, un burbero capitano di polizia in pensione.


Il personaggio così concepito venne approvato da Lee, anche se sostituì la coppia di zii proposta da Kirby con una che aveva fatto il suo esordio alcuni mesi prima sulle pagine di Strange Tales: zia May e zio Ben. Finalmente l'ultimo passaggio creativo, l'effettiva realizzazione della storia, venne affidato a Ditko che per prima cosa diede al personaggio una maschera completa; quindi, su consiglio di Eric Stanton, introdusse i lanciaragnatele ed il ragnosegnale. L'Uomo Ragno era così pronto all'esordio sulle pagine di Amazing Fantasy.


Spiderman, Spiderman,
Does whatever a spider can
Spins a web, any size,
Catches theives just like flies
Look out!
Here comes a spiderman.

Is he strong?
Listen bud,
He's got radioactive blood.
Can he swing from a thread
Take a look overhead,
Hey there
There goes a Spiderman.

In the chill of night
At the scene of the crime
Like a streak of light
He arrives just in time.

Spiderman, Spiderman
Friendly neighborhood spiderman
Wealth and fame
He's ignored
Action is his reward
Look out!
Here comes a Spiderman.
Spiderman, Spiderman
Friendly neighborhood spiderman
Wealth and fame is ignored
Action is his reward
Look out
Here comes a Spiderman.
In the chill of night
At the scene of the crime
Like a streak of light,
He arrives just in time.

Spiderman, Spiderman,
Does whatever a spider can
Spins a web, any size,
Catches theives just like flies
Look out!
Here comes a spiderman.

Spiderman, Spiderman
Friendly neighborhood spiderman
Wealth and fame is ignored
Action is his reward
Look out!
Here comes a Spiderman.



La sigla del cartone animato del 1967 "Spider-Man" è diventata subito popolarissima. Il testo fu scritto dal compositore vincitore dell' Academy Award Paul Francis Webster, mentre la musica fu composta da Bob Harris. Il brano presentava molte similitudini a due canzoni boogie degli anni sessanta "Boogie Stop Shuffle" di Charles Mingus del 1959, e "Bru's Boogie Woogie" di Dave Brubeck del 1961, ed era probabilmente basato su di esse.

I film Spider-Man del 2002 e Spider-Man 2 del 2004 hanno utilizzato il brano nel corso della pellicola oltre che durante i titoli di coda. Il primo utilizza proprio la versione originale del 1967, mentre il secondo utilizza la cover del 2004 di Michael Bublè. In Spider-Man 3 la melodia viene usata nella scena in cui Spider-Man arriva durante i festeggiamenti.



VIDEO: DISEGNARE SUPEREROI







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