sabato 13 febbraio 2010

KODAK n.2A FOLDING AUTOGRAPHIC BROWNIE 1917-1926



 

La macchina fotografica Kodak 2A FOLDING AUTOGRAPHIC BROWNIE, fu commercializzata in USA dal 1915 al 1917 (quella con le estremita' piatte) e dal 1917 al 1926 (quella con le estremita' arrotondate. Le dimensioni molto contenute con obiettivi ed otturatori di qualità, ne decretarono il successo, tanto che per molti anni successivi numerose aziende copiarono questo modello e produssero apparecchi analoghi.

Assemblata con componenti di pelle e metallo, aveva uno sportello anteriore, incernierato inferiormente, mediante l'apertura del quale era possibile estrarre il soffietto in pelle marrone, libero di scorrere su due guide metalliche posizionate nell'interno dello sportello stesso. Lo sportello era mantenuto aperto da due tiranti in metallo e poggiava su una linguetta in metallo estraibile. Sullo sportello stesso inoltre era presente un foro filettato per il posizionamento su un cavalletto. Il soffietto terminava con un telaio in metallo sul quale era posizionato il porta obiettivo in cuoio. Per rimuovere il soffietto occorreva tenere premuti due pulsanti di sblocco posti sul telaio.

La lettura della distanza di ripresa avveniva mediante due scale graduate fissata sull'interno del coperchio (una per ciascun tipo di inquadratura), che riporta le distanze da 8, 25 e 100ft.

L'obiettivo era a fuoco fisso ed è basculante; al suo interno erano inseriti un diaframma ad iride ed un otturatore centrale. Sotto all'obiettivo era possibile selezionare, mediante una levetta, l'apertura del diaframma (posizioni: 1, 2, 3, 4, in unità U.S.). La levetta sopra all'obiettivo permetteva di scegliere tre modalità di scatto per l'otturatore: chiuso, posa, istantanea.

Lo scatto avveniva mediante una levetta posizionata sull'obiettivo in prossimità dell'otturatore oppure con comando pneumatico composto da guaina e pompetta. Potevano essere rimosse entrambe, ma il loro inserimento non interferiva con la chiusura della macchina fotografica. Sul porta obiettivo è fissato anche un mirino a riflessione orientabile, con paraluce in metallo che poteva essere rotato di 90 gradi per le foto orizzontali. Accettava pellicola da 116 in formato 2 1/4" x 4 1/2". L'avanzamento della pellicola avveniva manualmente attraverso una farfalla posizionata lateralmente. Sulla parete posteriore si aveva una finestrella di vetro arancione per la lettura diretta del numero di fotogramma dal retro della pellicola.

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